L'Esercito del Catechismo

Nella nostra numerosa parrocchia ci sono molte famiglie giovani per cui sono molti anche i ragazzi che frequentano il catechismo.

Per rendere meglio l’idea ecco alcuni numeri:

2ª……...”             74 bambini suddivisi in 7 gruppi con 7 catechisti e 1 aiuto

3ª          “            102       “            “          8       “          8         “          3     “

4ª          “             67         “            “          6       “          6         “

5ª          “             77         “            “          7       “          7         “

1ª media:            60 ragazzi          “          5       “          5         “

2ª     “                  66       “              “          6       “          6         “

3ª     “                  82      “              “          7       “          7         “         __

                           528 ragazzi                   46 gruppi     46 catechisti  4  aiuti               

E mancano i 72 bambini delle prime elementari …! L’avvio e la gestione di questo “esercito” sono ogni anno un po’ travagliati per vari motivi. Primaria è la difficoltà di trovare catechisti (chi ha problemi di tempo, chi si sente inadeguato, chi vorrebbe ma ha bambini piccoli o anziani da accudire,….) tanto che da un paio d’anni non riusciamo ad avviare le prime elementari. Anche l’organizzazione dei gruppi nei giorni e negli orari è complicata perché si deve tener conto degli impegni scolastici e sportivi dei ragazzi ed anche della disponibilità di tempo dei catechisti.

Dopo l’avvio è la presenza incostante dei ragazzi a creare difficoltà, infatti alcuni, per motivi più o meni validi, sono spesso assenti e quindi non fanno un cammino di crescita spirituale. Non parliamo poi di alcuni comportamenti per i quali, alla fine dell’incontro, il catechista si chiede: “sono riuscito a trasmettere qualcosa?” ; poi per fortuna si consola sapendo che il primo catechista è il Signore. Nei prossimi mesi dovremo anche prepararci ed organizzarci per le celebrazioni dei sacramenti e per altre opportunità da offrire ai ragazzi. Insomma fra organizzazione pratica, approfondimenti, riflessioni, programmazione noi catechisti con don Aldo siamo abbastanza indaffarati. Siamo però molto contenti di dare questo servizio alla comunità, siamo convinti che la nostra missione sia importante e ce la “mettiamo tutta”!

Abbiamo un grande alleato che ci sostiene, ci da la speranza e il coraggio, ci fa testimoniare il nostro credere: è Gesù, è lui “il nostro scudo e la nostra salvezza” e con lui siamo certi di riuscire ad aiutare i ragazzi a crescere nella fede.

una catechista

 

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